Dino Porri
La menzione più antica di Laterina, con altri luoghi del contado aretino "infra plebe sancti Cassiani sito Campavena", risale a un documento del 1029 (1).
La pieve di San Cassiano, i cui resti sono oggi inglobati in una casa colonica in località "Le Pievi" del piano di Laterina, fu nel Medio Evo sede di un vasto plebato esteso sulla destra e sulla sinistra dell'Arno; il suo toponimo evoca suggestive memorie etrusche, romane, cristiane. Nel sec. XIII la pieve è ormai attestata come "Pieve di Laterino", risulta cioè trasferita in collina dove il modesto "loco Laterine" del sec. XI è divenuto per la sua posizione strategica di difesa e di controllo l'epicentro politico-militare della zona circostante: in atti degli anni 1271-72 troviamo insieme alla dizione di "castrum de Laterino" quella di "Comune di Laterina".

Anche l'attuale Comune di Laterina si estende sulle due sponde a conferma di una funzione viaria mantenuta nel tempo per la configurazione del terreno particolarmente adatta all'attraversamento del fiume e ai collegamenti stradali tra i due versanti della valle per il tramite del Ponte di valle o del Romito, dal quale passava la "via vecchia aretina", declassata, in un certo senso, dopo la realizzazione, tra il 1770 e il 1777, della "nuova strada aretina" sulla sinistra dell'Arno che rilanciò la frazione di "Ponticino" sul Ganascione, ulteriormente favorita dal passaggio della ferrovia Firenze-Arezzo negli anni post-unitari.
Significative stratificazioni toponomastiche attestano la remota antropizzazione di quest'area del Valdarno aretino, oltre alle testimonianze archeologiche etrusche, romane e anche protostoriche, segnalate soprattutto nei terrazzi aggettanti sul piano di Laterina.
Di derivazione prelatina, oltre ad Avena e agli idronimi Agna e Bregine o Bregna, è forse anche il nome del castello della Penna sulla riva destra dell'Arno. Nomi di chiara impronta latina sono Monsoglio e Monsorno, sedi anche di spedali medievali, mentre di ascendenza germanica sono Caggio, da Cafaggio, e Rigansi rivo di Anso. Delle varie dedicazioni a Maria sopravvive Santa Maria della Valle sulla sinistra dell'Arno, in una zona segnata da una ininterrotta sacralità fino dal culto precristiano delle acque salutari intorno al Ponte del Romito, così detto dal romito preposto al vicino spedale di San Cataldo.
Un profondo significato storico-culturale assumono anche i toponimi più comuni riguardanti le varie forme del paesaggio collinare segmentato da vallecole gravitanti intorno al fondovalle (2), la vegetazione ("Vepri") (3); le colture ("Le vigne"); le terre rimaste incolte ("Vitereta") (4); le attività (il Mulino; la Fornace; la Fabbrica, una vecchia filanda; il Paretaio); le case sparse della conduzione agraria a mezzadria (Casa Stiani e Casa Pozzo, di una elegante struttura tardo-settecentesca).

Un insediamento antico è "l'Isola", di poco emergente sul piano ai piedi del colle di Laterina, dove nel 1272, secondo le intenzioni del Comune di Arezzo venuto in possesso di Laterina, doveva essere ricostruito il castello, in luogo più vicino alla strada pubblica e al mulino. Ma la successiva accentuazione dei contrasti tra Guelfi e Ghibellini e tra Firenze e Arezzo rafforzò la funzione militare del castello sul colle, divenuto un ambito e conteso punto strategico, preso da Firenze nel 1288, ripreso dai vecchi padroni, gli Ubertini, nel 1304, distrutto dal vescovo Guido Tarlati di Arezzo contro i rivali Ubertini nel 1326, ceduto in modo definitivo dal vescovo Buoso Ubertini di Arezzo nel 1336 a Firenze che proprio in Laterina volle che fosse stipulato nel 1384 l'atto di sottomissione della città di Arezzo alla Repubblica Fiorentina (5).
(estratto curato dall'autore stesso; da: D.Porri, Toponomastica storica e viabilità antica nel territorio di Laterina, Atti degli "Incontri a San Rocco" Giugno 1983, Biblioteca Comunale di Laterina, 1988. Foto tratte da: D.Porri, Toponomastica storica e viabilità antica nel territorio di Laterina, Atti degli "Incontri a San Rocco" Giugno 1983, Biblioteca Comunale di Laterina, 1988).
Note
CASATOURISM - Copyright © 2000. All rights reserved